Posts Tagged 'changing'

Cercare i bisogni dove ancora non ci sono

Con le prime interviste fatte ai nostri primi interpidi viaggiatori, abbiamo scoperto un nuovo sentiero che stiamo per percorrere.

Quando durante un’intervista mi è stato chiesto quale fosse l’effettivo obiettivo dell’Osservatorio, mi sono resa conto che non si trattava esattamente di creare nuovi modelli di comunicazione, non esattamente di usare la marca per fini socialmente utili, non esattamente di cambiare o rovesicare il mondo del marketing e della comunicazione.

Si trattava più semplicemente di cercare i segni di un cambiamento sociale, di cercarli negli ambiti relativi alla marca perché semplicemente io li conoscevo meglio ed era necessario tagliare una prospettiva in qualche modo.
Mi sono resa conto che i segni di cambiamento si possono vedere nella parte acerba della società, ancora in una fase di formazione, che domani sarà la parte adulta.
Mi sono resa conto che un cambiamento nasce da un bisogno, e un bisogno che porta cambiamento è un bisogno che non è ancora mai stato formulato.

Per questo stare a guardare, lasciare che l’immaginazione si liberi o stimolarla può dar vita non solo a nuove idee, ma anche a una costellazione di segnali che potranno indicare il cammino da noi intrapreso.

Questo col tempo, solo col tempo.

Advertisements

Cambiamento sociale… di marca

Forse noi siamo fortunati. Forse stiamo vivendo un momento sociale di enorme rischio e cambiamento, siamo quella generazione che da qualche parte muoverà la società. Da molte parti si sussurra la necessità e la presenza di sintomi di un cambiamento sociale di quelli epocali. E si crede forse che la nostra generazione di ventenni sia il motore di tutto questo? Ancora è difficile crederci, da parte nostra, ma forse infondo è un bel sogno, quello di essere portatori di cambiamento sociale. Tranne per il fatto che il cambiamento oggi sembra subito diventare esso stesso una “marca”.

ALICE: E poi diciamocelo, non siamo nel 68, oggi non è più come prima che le persone giovani si riunivano nei salotti di notte e chiacchieravano insieme fino a tardi fumando sigarette senza filtro.

FEDERICO: Si, ma il cambiamento è in atto. C’è da qualche parte una scintilla.

ALICE: In che senso?

FEDERICO: Che il cambiamento lo vedi nel ritorno all’ecologia, alla sotenibilità seppur chiacchierata. Anche se… Potremmo dire Alice che il cambiamento sociale che stiamo vivendo è già “marca”?

ALICE: Beh si ….Siamo sempre indaffarati a cercare di emergere a galla in una società sovraccarica di stimoli, ed ecco che qualciasi cosa diventa “marca”. Pensa solo al fatto che tutti ci riempiamo la bocca di fini socialmente utili e poi nessuno ha mai tempo di trovarsi a respirare, riflettere, gioire insieme agli altri di stare portando avanti un progetto comune. Ci relazioniamo scleroticamente con mezzi iperveloci e senza contatto umano – chi se le sogna quelle nottate utopiche da 68? E poi pensiamo, quando pensiamo produciamo, ma poi nessuno ha tempo di rileggere ed ecco che le idee vengono superate, abbandonate, accantonate. Pensa al tormenone degli alimenti biologici, organici, alle spa relax, alle vacanze in agriturismo, alle uova dei contadini tanto sospirate dalla gente di città. Alla borsetta ecologica, alla star che pubblicizza l’aiuto alle popolazioni meno abbienti…

FEDERICO: Uhm…è come se noi usassimo un modo di comunicare che è già fatto e funziona, ma come se esso non andasse ancora bene per quello che vorremmo…

ALICE: In che senso? Mi rispondo da sola. Tutto ancora troppo “marca”. Ma forse, questa marca come la vediamo oggi in tutte le sue molteplici manifestazioni sarà quella che ci porterà al futuro.

Forse il problema che ci dovremmo porre è: quale futuro?


Would you take the red pill and fall through the rabbit hole?

aliceinbrandland@gmail.com
Follow lilit_a_bnsg on Twitter

tweet tweet

Error: Twitter did not respond. Please wait a few minutes and refresh this page.

RSS Luca De Biase

  • Artificial Intelligence Crime. Paper di Floridi e altri
    papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=3183238#.WwSYbL-NSfA.twitter The post Artificial Intelligence Crime. Paper di Floridi e altri appeared first on Luca De Biase.
    Luca De Biase
  • L’arte dell’informazione
    frizzifrizzi (@frizzifrizzi) 21/05/18, 11:34 Abbiamo intervistato i fondatori di @wildmazzini, la prima galleria d’arte dedicata all’information design. frizzifrizzi.it/2018/05/21/int… pic.twitter.com/W8s72YYBk8 Scarica l’app di Twitter The post L’arte dell’informazione appeared first on Luca De Biase.
    Luca De Biase

RSS Paulo Coelho

  • Association of the Week: The Triangle
    The triangle is one of the most elementary symbolic figures due to its geometric aspect: it’s basically the simplest way of linking three points in space with straight lines. Yet not all triangles have the same meaning. In excavations made near to Lepenski Vir in the Danube, there was found many blocs of stones shaped […]
    Paulo Coelho
  • 89 quotes
      1. “Never explain. Your friends won’t need it. And haters will continue to hate (because they also hate themselves).” – Paulo Coelho 2. “There is only one thing that makes a dream impossible to achieve: the fear of failure.” – Paulo Coelho 3. “You have to take risks. We will only understand the miracle […]
    Paulo Coelho

RSS Rebecca Walker Blog

Bookmark and Share

some color

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
segnala il tuo blog su blogmap.it

year after year

May 2018
M T W T F S S
« Mar    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  
Advertisements