Il narcisismo non è più un disturbo. E’ una sofferenza.

E quando mai lo è stato (un disturbo)? Forse, solo all’epoca di Narciso, e comunque, subito dopo hanno ritenuto bene che il narciso fosse buona cosa per lo sviluppo della società. Da un certo punto di vista, uno che ritiene di essere il migliore del mondo, e magari di non avere limiti, e ama così tanto se stesso al punto di preferirsi a chiunque – pur necessitando intimamente di una continua conferma delle proprie doti da parte degli altri. Ecco, costui può essere un motore sociale nel senso che -se ce l’ha – la sua utopia può raggiungere livelli inimmaginabili e opportunità altissime di realizzarsi. Ora, l’associazione degli psicologi americani ha dichiarato che il narcisismo non è un disturbo da curare. Motivo? Certe caratteristiche si sono talmente diffuse socializzate da non poter essere più distinte come patologiche. Si, certo. Ce ne sono di peggio. La schizofrenia, le manie psicodepressive, la dissociazione della personalità. A parte che prima di questo articolo sfido a sapere quanti erano a conoscenza del fatto che il narcisismo fosse un disturbo da curare. E poi, la vera notizia è il motivo per cui non deve essere più considerato un disturbo. E’ talmente diffuso da essere considerato la norma. Eppure, la nostra società è una macchina che sforna fenomeni da baraccone per poi fagocitarli nel suo enorme tritacarne di cose già viste. Proprio oggi, quando l’obiettivo non è quasi più avere successo, ma avere una qualsiasi visibilità, cosa ancora più subdola dell’idea del successo. Perché il successo implica un minimo base di capacità. La visibilità la puoi ottenere anche mostrando le natiche davanti a 60 milioni di ebeti in TV. Insomma, forse dovrebbero fare una specie di fondo per narcisi disperati,poveri derelitti alla ricerca di un sorriso di assenso che abbia una continuità, mentre è proprio il continuo, schizofrenico voltafaccia di questo meccanismo mediatico che macina tutto, persino se stesso per potersi riprodurre indefinitamente. Siamo narcisi perché la società ci rigetta di continuo, è quando esiste una legge alla quale conformarsi, che emerge il rifiuto della legge, e il disturbo si forma. Senza la schizofrenia mediatica a cui siamo sottoposti, non ci sarebbe, forse, nemmeno bisogno di scrivere queste righe e gli articoli sul narcisismo. Che resta un male sociale di oggi. Nel senso che è sintomo di una sofferenza di fondo, di una ricerca di calore, attenzione, comprensione, che una società siffatta non sà dare.

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3 Responses to “Il narcisismo non è più un disturbo. E’ una sofferenza.”


  1. 1 http://pdl.lib.mi.us/member/12900/ 2013/06/09 at 3:03 AM

    com provides information on Fishing, Fly Fishing, Fishing Boats, Deep Sea Fishing and.

    You will also want to have a supply of different lines that
    you can use. When the water arrives at the inlet, most oxygen is dissolved
    because of the abrupt transformation of water movement.

  2. 2 Georgia 2013/07/16 at 12:29 AM

    Break your 3 normal main meals into 5 smaller portion sizes – morning, snack, lunch, snack, dinner.
    Anyone who dares to make a closer inspection will find the underlying difference.
    The institution has persistently offered ideal programs and services for those struggling
    to achieve certain levels of body weight.

  3. 3 http://www.thebridesofoklahoma.com/ok/wedding-blog/winnie-couture-blush-label 2013/08/04 at 11:19 AM

    s better to use whole foods made from scratch for good health.
    In fact, I always suggest to those overweight vegetarians to keep to
    a max of 4 pounds a week so you won’t suffer loose skin post weight loss. Who does not need that little bit of elevation when trying to diet.


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