Una grossa sirena dalla cuffia azzurra

gabbiano_sul_mareNuoto. Beatamente sotto il sole. Sono salita sugli scogli facendo attenzione ai ricci. Al di là degli scogli guardo il mare aperto che ci si infrange contro. Mentre odoro il vento vedo una grossa signora sirena, le cui proporzioni sono almeno quattro volte le mie, arrampicarsi con la lentezza di un’era geologica sugli stessi scogli, passo dopo passo, a rallentatore. Caparbiamente procede, le sue cosce sono davvero enormi e penso, come farà a portarsi addosso tutto quel peso e a non affondare? Ha il costume azzurro, azzurre sono le pinne, il boccaglio e una cuffietta di plastica decorata. Azzurri come lapislazzulo, come cieli al mattino terso, azzurri sono i suoi occhi. “Che fatica” mi dice. “I bomboloni vaniglia e cacao sono una vera leccornia, da peccatori, ma una vera leccornia.” La osservo. “Da domani, smetto. E’ lunedì domani e si fa la dieta.” Annuisco. Mi guarda e sorride con gli occhi azzurri che guizzano su di me. “Sei magra tu.” Io? No, no signora sirena, oggi i canoni della magrezza sono ben lontani da me. Credo di collocarmi fra le formose. Ride e riprende a parlare rivolta a me. Forse non aveva calcolato la possibilità che la ascoltassi, ma avendole risposto…
La signora sirena si chiama Nadia. Io le dico il mio nome. “Storia. La sai la storia del tuo nome?” Alzo le spalle. Non sembra necessaria una vera risposta da parte mia. Mi accomodo sullo scoglio e guardo la grossa signora sistemarsi meglio. “Bene, adesso ti racconto.” La grossa sirena con la cuffia azzurra comincia a decantare un pezzo di un’opera in latino, e poi dopo avermela tradotta (parla di una donna bellissima e desiderata) si esibisce in un canto ammaliante con la voce da baritono. Una sirena che canta per me su uno scoglio. La guardo e ascolto. Dopo la cantata, passa a narrarmi di questa prima donna prima di Eva, che rappresenta il Caos primordiale, e poi in altre accezioni viene ricondotta a simbolo dell’armonia che concilia gli opposti e il caos. Annuisco. Passiamo da Dante alle opere di molti musicisti di cui smarrisco subito i nomi. La grossa sirena lavora al conservatorio e dipinge, io resto immersa nelle onde del mare e lascio la sua voce scorrere dentro di me. Cita Paolo di Tarso “sapere come gli uccelli sorvolare le cose” e intanto i miei occhi seguono le grandi ali dei gabbiani sopra di noi improvvisamente riuniti. “Leggi il vangelo, e spera che un giorno gli uomini tornino a interpretare la cultura umanistica come parte fondante del loro patrimonio personale e sociale. Siamo perduti, se non lo fanno.”
Guardo i gabbiani, la sirena, l’acqua. Penso al caos. E alle cose che accadono perché segui il bianconiglio. Alle cose che è bene tenere nel proprio taqquino.

Advertisements

0 Responses to “Una grossa sirena dalla cuffia azzurra”



  1. Leave a Comment

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s




Would you take the red pill and fall through the rabbit hole?

aliceinbrandland@gmail.com
Follow lilit_a_bnsg on Twitter

tweet tweet

Error: Twitter did not respond. Please wait a few minutes and refresh this page.

RSS Luca De Biase

  • Pisa. Il knowledge management nella media ecology
    Ecco i primi contenuti del corso in “knowledge management” che tengo quest’anno all’università di Pisa. Il management, la gestione: etimologicamente e storicamente è l’interpretazione dell’educatore del cavallo e del cavaliere al maneggio. La conoscenza, un insieme di teorie, sperimentazioni, convinzioni, esperienze e regole di esperienza: formale – registra […]
    Luca De Biase
  • Ancora una volta: stupido è chi stupido fa
    Ancora una volta mi chiedono di commentare sulla possibilità che internet ci renda stupidi. Questa volta, con profondità maggiore del solito, se lo chiede il programma Moby Dick della Radio Svizzera Italiana. E questi sono i miei appunti. Stupido è chi stupido fa. Internet è la possibilità di accedere alle più ricche fonti di informazione […] The post Ancora […]
    Luca De Biase

RSS Paulo Coelho

  • The divine melody
    Zaki heard Xa asking his friends what was the most beautiful sound on Earth. ‘The sound of the flute,’ said one. ‘Birdsong,’ said another. ‘A woman’s voice,’ said a third. They continued the discussion late into the night, without reaching any conclusion. Days later, Zaki invited Xa and his friends to supper. In the room […]
    Paulo Coelho
  • Which is the best example to follow?
    By Paulo Coelho Dov Beer of Mezeritch was asked: ‘Which is the best example to follow? That of the pious man who dedicates his life to God without ever asking why, or that of the erudite man, who tries to understand the will of the Almighty?’ ‘The best example to follow is that of the […]
    Paulo Coelho

RSS Rebecca Walker Blog

Bookmark and Share

some color

More Photos
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
segnala il tuo blog su blogmap.it

year after year

July 2009
M T W T F S S
« Jun   Aug »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

%d bloggers like this: