Lutto mitologico

Moonwalking MJAccade ad un certo punto. Un uomo, un giorno, se ne va. Fermi. Non era propriamente un uomo. Era quello che una volta rappresentavano i miti, quelli come Zeus, Apollo, Athena – che non hanno mai smesso di esistere, da più di tremila anni. Oggi però, la nostra mitologia underground si basa su una cerchia di persone in carne e ossa. Questi nostri miti hanno la stessa funzione di Apollo, Zeus, Athena. Illuminare, violare le regole, mostrare la strada o la propria magnificenza, il proprio essere sopra qualsiasi giudizio terreno. Noi li seguiamo, ne siamo curiosi, imitatori, annichiliti. Ci scordiamo spesso di un particolare: questi nostri miti sono umani e non sono solo leggende dipinte sui vasi e sulle pareti delle chiese.
E – in questa profonda umanità – commettono nefandezze, errori, mostrano debolezze. La reazione più strana ce l’abbiamo quando questi miti scompaiono inaspettatamente. Quando rivelano il culmine della loro umanità. La forza di un mito è tale che la sua fine può lasciarti esterrefatto, fermo, angosciato, malinconico. Dentro la nostra emozione è la fine del mito che rimbomba. la fine dell’illusione che avevamo costruito.
Micheal Jackson, un’anima con un’energia e un talento estremi, ma uno sviluppo interiore ancora in fasce. Se solo una persona con una tale energia fosse stata consapevole di se stessa e dei propri desideri, dei propri limiti, forse non avremmo avuto un mito, ma un baluardo di speranza.

Alain de Benoist, il Giornale.

Nel settembre 1995, cinquecento uomini politici e dirigenti economici di primo piano s’erano riuniti a San Francisco sotto l’egida della Fondazione Gorbaciov per confrontare le loro opinioni sul futuro. La maggior parte concordò che le società occidentali erano sul punto di divenire ingestibili e che andava trovato un modo per mantenere, con nuovi procedimenti, la soggezione al dominio del Capitale. La soluzione fu proposta da Zbigniew Brzezinski col nome di «tittytainment». Il termine scherzoso alludeva al «cocktail di svago abbrutente e alimentazione che mantiene di buon umore la popolazione frustrata del pianeta». «We are the world!», cantava Michael Jackson. Quale mondo? Il mondo del tittytainment. Un mondo senza uscita di sicurezza. Siamo franchi: non c’è da stare allegri ad abitare un mondo dove ormai nulla, proprio nulla, conta più che la morte di un re della pop music.

Advertisements

0 Responses to “Lutto mitologico”



  1. Leave a Comment

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s




Would you take the red pill and fall through the rabbit hole?

aliceinbrandland@gmail.com
Follow lilit_a_bnsg on Twitter

tweet tweet

Error: Twitter did not respond. Please wait a few minutes and refresh this page.

RSS Luca De Biase

  • Scrivi la tua lettera al pubblico del Sole 24 Ore
    Internet, robot, genetica, nanotech. Il lavoro e l’automazione. La moneta e il digitale. Il welfare e l’innovazione sociale. Come è messa l’Italia?Che cosa dobbiamo capire meglio? Cambia tanto, troppo, troppo poco? Puoi scriverne al pubblico del Sole 24 Ore. Io contribuisco con un commento o qualche informazione se serve. La rubrica esce al sabato. Comincia […]
    Luca De Biase
  • La liberazione per via tecnologica e il suo contrario. La paura non viene dall’innovazione
    La scoperta del fuoco per una società primitiva diventa un mito primordiale, prometeico. La potenza che la tecnologia che controlla il fuoco regala agli umani, per la preparazione del cibo e la fusione del metallo, è pari alla potenza del fuoco che esce dal controllo umano, brucia foreste, case, persone. Osservando il fuoco si può […] The post La liberazione […]
    Luca De Biase

RSS Paulo Coelho

  • Being merciless
    I am wearing a strange green outfit, full of zips and made from a very tough fabric. I have gloves on too in order to avoid cuts and scratches. I’m carrying a kind of spear, almost as tall as I am: the metal end has three prongs on one side and a sharp point on […]
    Paulo Coelho
  • 39 SEC READ: The natural order
    A very wealthy man asked a Zen master for a text which would always remind him how happy he was with his family. The Zen master took some parchment and, in beautiful calligraphy, wrote: “The father dies. The son dies. The grandson dies.” “What?” said the furious rich man. “I asked you for something to […]
    Paulo Coelho

RSS Rebecca Walker Blog

Bookmark and Share

some color

More Photos
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
segnala il tuo blog su blogmap.it

year after year

June 2009
M T W T F S S
« May   Jul »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  

%d bloggers like this: