Circoli culturali (e code morsicate)

Passeggiavo sulle strade di Brandland, e mi è capitato di aver fra le mani alcuni volumetti, che distribuiscono in piccoli chioschi per la strada. I chioschi chiamati “edicole” hanno le vetrinette ricolme di libriccini di ogni genere, con tante figure sopra, da kitsch e offensivi ritratti di donne che credo siano delle meretrici, per come son messe in posa…a pamphlet tecnici che non capisco di cosa parlino, con grandi titoli in rosso, verde, azzurro brillante, a voluminose raccolte di pagine grigio scuro dai titoli nero pece che chiamano “quotidiani” (non perché le notizie siano sempre del giorno, semplicemente credo perché essi vengono faticosamente redatti e stampati ogni santo giorno: collocazione nel tempo , dunque, della carta più che della notizia)
Mentre sfoglio i libriccini in questione, qui davanti al chiosco verde scuro, con un omino dalla testa tonda chiuso dentro che fuma un sigaro, mi accorgo di una stranezza. I libriccini in questione, riviste e quotidiani, si collegano in un rimando di connessioni  interne autoriferite. Ci sono quasi sempre almeno otto dieci pagine dedicate alla pubblicazione di libri e libretti, di  autori di ogni tipo, su ogni rivista e ogni quotidiano. Cultura segnala cultura, che segnala cultura, che rimette in causa cultura…soprattutto dello stesso “Gruppo Editoriale”. Mi chiedevo se è proprio vero che ogni libro citato sia veramente valido oppure si tratta di pubblicità occulta che la stessa casa editrice fa ai suoi propri prodotti? (Mi hanno detto che in Brandland i libri e i libretti sono tutti proprietà dello stesso gruppo di persone, chiamasi “Gruppo Editoriale”, oligarchia finanziaria che non solo produce e seleziona quotidiani, riviste, libri da pubblicare, ma possiede per la maggior parte dei casi anche delle radio e dei portali web e vari media nazionali – il resto che sta fuori da questo giro conta meno di zero). Si si, è così che si può vedere che sui mezzi di carta la carta pubblicizza sè stessa con destrezza. Pensa un po’… E poi c’è un’altra stranezza. Mi sono recata passeggiando all’interno di una bottega libraia molto moderna, con le insegne rosso fiammeggiante e una bella signorina alla cassa. C’era una pila di libri sul muro in bella vista e sopra c’era scritto “TOP LIBRI”: i libri più letti, mi son detta io. Ma ho voluto chiedere alla signorina cosa ne pensasse.
ALICE: “Buongiorno Signorina, un’informazione prego. Chi è che sceglie i libri più letti del mese? Come vengono classificati?”
SIGNORINA: “Quelli sono i libri che ci comunica la casa editrice, perché pensa che saranno i più venduti del mese…”
ALICE: “La casa editrice pensa che saranno i più venduti? Ma allora non sono esattamente i Top Libri, potrebbero chiamarle le Top Vendite Indotte. O dico male? ” Magari sono inopportuna, mi sto sbagliando. Non conosco ancora bene il buon costume di Brandland.
La signorina sorride e abbassa lo sguardo vagamente imbarazzata. Mi giro e me ne vado. Per stavolta.

0 Responses to “Circoli culturali (e code morsicate)”



  1. Leave a Comment

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s




Would you take the red pill and fall through the rabbit hole?

aliceinbrandland@gmail.com
Follow lilit_a_bnsg on Twitter

tweet tweet

Error: Twitter did not respond. Please wait a few minutes and refresh this page.

RSS Luca De Biase

  • Ripensando all’internet come architettura distribuita
    La centralizzazione della maggior parte del traffico in rete e delle risorse realizzata dal successo delle piattaforme private del nuovo millennio e delle operazioni dei servizi segreti pubblici è una tendenza rispettabile ma non definitiva e ineluttabile, viste tutte le conseguenze controverse che porta con sé (equità fiscale, rischi monopolistici, difficil […]
    Luca De Biase
  • Programma pro-verità per ecologisti dei media
    Nel mondo della post-verità, si diffondono molte notizie false. E parallelamente perdono credibilità le notizie vere. Semplicemente entrano nel grande minestrone. Il punto è che questo rende meno rilevante il lavoro di chi cerca notizie vere e di chi promuove valori autentici. Stiamo parlando di un problema che comincia ad essere risolto solo quando la […] T […]
    Luca De Biase

RSS Paulo Coelho

  • Different wells in your heart (Hafez)
    There are different wells within your heart. Some fill with each good rain, Others are far too deep for that. In one well You have just a few precious cups of water, That “love” is literally something of yourself, It can grow as slow as a diamond If it is lost. Your love Should never […]
    Paulo Coelho
  • Peeling oranges
    Ernest Hemingway, the author of the classic The Old Man and the Sea, went from moments of harsh physical activity to periods of total inactivity. Before sitting to write pages of a new novel, he’d spend hours peeling oranges and gazing into the fire. One morning, a reporter noticed this strange habit. “Don’t you think […]
    Paulo Coelho

RSS Rebecca Walker Blog

Bookmark and Share

some color

More Photos
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
segnala il tuo blog su blogmap.it

year after year

June 2009
M T W T F S S
« May   Jul »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  

%d bloggers like this: