Post contrassegnati da tag 'intervista'

Piccola riflessione d’estate

Viene l’estate. Il sole bagna tutto. Il respiro è più umido. Le membra, molli. D’estate i pensieri si fermano come imbalsamati in una scultura sospesa. I pensieri accumulati durante l’anno se ne stanno lì a guardare, nel silenzio del sole. Sotto continuano a scorrere, ma tutto giace nella più assoluta immobilità.

Ci sono nuove idee che stanno germogliando in Brandland per i prossimi mesi. I passi di un lavoro di osservazione lenta e meticolosa, di ricerca e anche di fantasia.

Questo osservatorio è nato con l’intento di creare un serbatoio di riflessione e creazione, che si concentrasse sulle modalità di comunicazione di quella che – in senso esteso – abbiamo chiamato Marca. Un Osservatorio come punto di contatto fra chi ha esperienza e chi si affaccia al mondo degli adulti, perché si alternassero occhi ingenui, ma puliti, assieme ad occhi allenati, ma viziati.

L’idea di fondo era quella di dare vita a questo contenitore di osservazioni, per poi lasciare che i pensieri si accumulassero dando vita a nuove forme. Non c’era tanto di predefinito, è chiaro.

Cammin facendo, sono successe diverse cose. L’impostazione iniziale, che consisteva (teoricamente) nel permettere a chiunque ne avesse voglia di lasciare qui sotto la forma preferita un’osservazione sul mondo della comunicazione e della marca – su Brandland – empiricamente è in parte fallita. Non era possibile pretendere da persone acerbe e in fase di costruzione personale, un parere da loro vissuto come scientifico su un campo di riflessioni a cui non erano stati preparati prima.

Il punto è: come raccogliere le Osservazioni con un metodo tran-disciplinare diverso.

Idee verranno. Attendiamo il futuro.

Cercare i bisogni dove ancora non ci sono

Con le prime interviste fatte ai nostri primi interpidi viaggiatori, abbiamo scoperto un nuovo sentiero che stiamo per percorrere.

Quando durante un’intervista mi è stato chiesto quale fosse l’effettivo obiettivo dell’Osservatorio, mi sono resa conto che non si trattava esattamente di creare nuovi modelli di comunicazione, non esattamente di usare la marca per fini socialmente utili, non esattamente di cambiare o rovesicare il mondo del marketing e della comunicazione.

Si trattava più semplicemente di cercare i segni di un cambiamento sociale, di cercarli negli ambiti relativi alla marca perché semplicemente io li conoscevo meglio ed era necessario tagliare una prospettiva in qualche modo.
Mi sono resa conto che i segni di cambiamento si possono vedere nella parte acerba della società, ancora in una fase di formazione, che domani sarà la parte adulta.
Mi sono resa conto che un cambiamento nasce da un bisogno, e un bisogno che porta cambiamento è un bisogno che non è ancora mai stato formulato.

Per questo stare a guardare, lasciare che l’immaginazione si liberi o stimolarla può dar vita non solo a nuove idee, ma anche a una costellazione di segnali che potranno indicare il cammino da noi intrapreso.

Questo col tempo, solo col tempo.


Avete mai pensato di entrare in Brandland?

L'entrata è fondata sulla libera scelta dell'individuo pensante. aliceinbrandland@gmail.com

RSS Il corpo delle donne

  • Qualcosa si muove?
    Riportiamo qui di seguito una mozione dei senatori del PD che prende spunto dal nostro documentario e che indica nell’educazione ai media, così come per il nostro Nuovi Occhi per la TV, la strumento principale per il cambiamento. Al Senato una mozione PD per una corretta immagine delle donne (ASCA) – Roma, 18 dic – “Impegnare il [...]
    Lorella Zanardo

RSS Luca De Biase

  • BookBlogging - MITI - Umberto Galimberti
  • Babele e la matematica
    Pensando che internet è globale - un patrimonio comune dell'umanità - si resta vagamente perplessi leggendo della moltiplicazione delle lingue e degli alfabeti con i quali si possono scrivere gli indirizzi. via New Scientist. Ma è un errore. Perché il linguaggio universale resta lo stesso: quello dei numeri.

RSS Paulo Coelho's Blog

  • Quote of the Week
    Enjoy your magic moment today, as it will not be here tomorrow. (66) Related posts:Quote of the Day Paulo Coelho No one day is like another, each moment has its special miracle, its...Quote of the Week The warrior of light projects his thoughts beyond the horizon. He knows that if he...Quote of the Week And each [...] Related posts:Quote of the Day Paulo Coe […]
    supi
  • Narcissus and the lake
    I would like to thank you all here for the strong support and encouragement during 2009. I am going now to the mountains, and unable to access this blog on a current basis. God willing, back on the first week of January and eventually reading and moderating posts while in the Pyrenees. Suphi will continue to [...] Related posts:Guilt and forgiveness – […]
    Paulo Coelho

RSS Rebecca Walker Blog

RSS Macchianera

  • Craxi e Israele
    http://www.youtube.com/watch?v=9sDmx01ZNfA Articoli correlatiNessun articolo correlato
    Filippo Facci
  • Farefuturo vs Fareniente
    Letto il millesimo articolo contro Farefuturo – sul Giornale o su Libero, fa lo stesso – appare sempre più stagliata la vera colpa di questa fondazione: esistere, l’essere emersa dal catacombale nulla in cui invece seguita a sguazzare – anonima – la maggioranza dei suoi residuali detrattori, gente in minima parte in buona fede m […]
    Filippo Facci

RSS Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni

  • Emmaus di Alex Baricco
    Romanzo di formazione. Romanzo già è una parola grossa per 128 pagine scritte grandi con ampi spazi di separazione a supplire alla mancanza di capitoli. Dopo un prologo a effetto, Baricco inizia il suo incedere che vorrebbe essere profetico o poetico…
    Enzo Baranelli
  • Gelide scene d’inverno di Ann Beattie
    “Sono tutti così patetici. Cosa sarà? La fine degli anni Sessanta?” Uscito nel 1976, “Gelide scene d’inverno” è il lato romanzesco di Ann Beattie, famosa per le sue short stories. Sono gli anni del minimalismo, anche se l’autrice ricorda meglio…
    Enzo Baranelli
  • Storie al margine. Il XVII secolo tra l’Adriatico e i Balcani
    Ho sempre sentito dire che la ricerca storica (un’attività scientifica) e la divulgazione debbano rimanere due cose separate. A sostenere questo principio erano i miei professori all’università, che del resto erano tutti storici e ricercatori. Non volevano che si facesse…
    Sauro Sandroni

RSS Fondo Magazine

  • E-20 ‘09. Il nostro resoconto
    Cari lettori, collaboratori, amici e nemici de il Fondo, perdonerete se nel numero speciale dedicato agli eventi più significativi del 2009, abbiamo la presunzione di ritagliarci una piccola autocelebrazione: quella che secondo noi ci spetta per il lavoro fatto. Ad un anno e mezzo dall’inizio dell’attività, possiamo essere soddisfatti dei numeri e delle stat […]
    miro
  • E-20 ‘09. Il mio no all’omofobia
    Anna Paola Concia Il 30 settembre 2008 è cominciata l’avventura della legge contro l’omofobia di questa legislatura. Sono stata nominata relatrice e l’avventura è cominciata anche per me. Il nostro è un paese in cui la politica fa una fatica elefantiaca ad affrontare il tema dell’omosessualità, della transessualità e dei diritti che ne conseguono a cittadini […]
    miro
Bookmark and Share
Watch videos at Vodpod and other videos from this collection.

tweet tweet

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
segnala il tuo blog su blogmap.it

 

Dicembre: 2009
L M M G V S D
« Ott    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031