Buongiorno. Interrompiamo le normali comunicazioni del blog “Alice in Brandland” per una edizione straordinaria. In seguito alla pubblicazione del post “Messaggi oscuri sui blog-TV” è arrivato alla casella postale del qui presente blog un messaggio cifrato dal mittente: Patrick Yuk Bun Fung – un pericoloso personaggio invischiato (si ritiene) nella mafia grigia. Per depistaggio insistono sul fatto che il mittente non esista e sia invece un tentativo di spam. Non credetegli. Il messaggio recapitato alla casella postale di Alice in Brandalnd dice così: “Sono Mr Patrick Fung, Executive Director delle operazioni della Wing Hang
Bank, ho una proposta di business legittima per lei.”
Si sospettano rischi di attentato per aver sollevato le gonne dell’imperatore, o verità scomode. Ciò che desta sospetto è infatti la parola legittima, usata solo dai dipendenti del segreto statale. Sicuramente sotto falso nome il signor Fung sta cercando di estirpare la verità scomoda contenuta nel blog. Non è infatti permesso di ammettere chiaramente che l’imperatore è nudo, o che la popolazione venga così imbevuta di scempiaggini che poi ne diventa dipendente senza sapere perché.
Si informa la clientela che le trasmissioni riprenderanno a breve.
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Messaggi oscuri sui blog-TV
Published 2009/07/10 daily life , marketing , media , questions 1 CommentTags: blog, communication, enalotto, g8, influenza, radio, secret media, superenalotto, tv
Non se ne ha abbastanza della televisione. Spaccottgliamoci anche in rete. I blog più quotati da quando seguo le classifiche di wordpress hanno per argomento: REALITY SHOWS, TV E PROGRAMMI, VELINE&CALENDARI, SUPERENALOTTO. Ma qui abbiamo scoperto l’inghippo, quello che c’è sotto. Con ogni probabilità secondo il centro ricerche Autisti&Autistici (che è sotto falso nome ovviamente, ma afferisce al Comitato Mondiale per la Salvaguardia dei Segreti Statali ed Economico-Politici CMSSEP) dietro agli argomenti apparentemente futili e assordanti di questi blog che detengono il primato di visite si celano segreti messaggi in codice dei servizi segreti. Messaggi che secondo alcune indiscrezioni servono a decifrare cose ancora più segrete, dagli oscuri presagi dietro ai sorrisi e all’intensità delle strette di mano dei presidenti del G8, ai codici di accesso alle banche mondiali, ai segreti sull’eredità di Micheal Jackson. Tutto abilmente nascosto sotto una fila di informazioni solo apparentemente inutili e nocive all’esistenza. O ancora. Si intuisce che molti dei click che rendono famosi e quotati questi blog siano fatti da agenti segreti di altre fazioni che cercano di scoprire il loro segreto in realtà alimentando le loro visite. E un ultimo dubbio: chi si prende la briga di aggiornare quei blog, con i relativi argomenti? Sottopagati stagisti delle reti televisive e della Lotteria di stato? Constatiamo pensosi nel meriggio assorti, senza offesa, né macchia, né paura. Paura dovremo averne leggendo questo bel post della Lipperini.
C’è anche chi pubblica la classifica proprio bene…e perché?
Poisoned blogging?
Published 2008/04/03 media Leave a CommentTags: blog, communication, internet, media, poison
Dalla pubblicazione del nostro blog, poco tempo fa, in me si è insinuato un dubbio sempre più forte.
Mi stavo chiedendo se il pubblico che fruisce dei contenuti in rete sia così selezionato rispetto alla grande massa indistinta che viene identificata per altri media come la TV.






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